Uno degli aspetti di maggiore importanza nella conduzione del processo
di essiccazione del legno è la disponibiltà di misure affidabili,
precise e dalla risposta rapida, soprattutto per quanto riguarda quelle
“difficili” come l’EMC e l’umidità legno. Tali peculiarità consentono
di sviluppare programmi di essiccazione più veloci e di ottenere risultati
qualitativamente migliori. In oltre dieci anni di attività nel settore
abbiamo costantemente studiato e affinato i metodi di rilevazione,
sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista algoritmico,
ossia dell’elaborazione successiva all’acquisizione del segnale di
misura. Il risultato di questo intenso lavoro è oggi condensato nella
tecnologia CETsense, implementata nel dispositivo
KMU03, la nostra Kiln
Measurement Unit. I miglioramenti introdotti da questo dispositivo,
rispetto al precedente, riguardano una rinforzata immunità ai disturbi,
una misura dell’umidità legno più precisa e con range dinamico più
elevato e la possibilità di calibrare/configurare, tramite un apposito
software, ogni singolo canale di misura.
Ci
sono inoltre due novità assolute:
1.La possibilità di avere 4 ingressi in
corrente più altri 3 per sensori digitali di umidità
relativa e temperatura, nonchè le tradizionali 8 sonde legno,
2 EMC a piastrina di cellulosa e 2 temperature. Il tutto completamente
configurabile.
2.La possibiltà di usare in sostituzione
alla classica piastrina di cellulosa la nuova PST032-S2.
La
piastrina PST032-S2 è ottenuta da un sofisticato
processo di fabbricazione il quale garantisce un'eccezionale ripetibilità
delle caratteristiche fisiche.
I vantaggi di adottare tale piastrina consistono in un notevole
incremento della capacità di rilevare rapide variazioni del
clima, in un considerevole aumento della precisione di misura e
in una isteresi media molto bassa. I risultati sono così
buoni da poter competere con quelli dei misuratori elettronici ma
con il vantaggio che le piastrine sono molto più economiche
di questi ultimi: è perciò possibile rinnovare la
piastrina ad ogni essiccazione, evitando così l’alterazione
delle caratteristiche chimico-fisiche del sensore che un’esposizione
prolungata ad un ambiente difficile come quello delle celle di essiccazione
inevitabilmente comporta.
PST032-S2
può funzionare in sistemi esistenti che usano le tradizionali
piastrine, ma i migliori risultati sulla precisione e sulla rilevazione
di rapidi cambiamenti di clima, si ottengono con le schede di misura
per essiccatoi di tipo KMU03, le quali contengono le tabelle di
conversione e la tecnologia CETsense costituita dagli algoritmi
di elaborazione e dai metodi di misura appositamente studiati.
Misure
equivalenti a quelle realizzate dalla KMU03 saranno effettuabili
da giugno 2004 tramite due nuovi prodotti:
1. WProbe (wireless probe): una sonda wireless
in grado di effettuare una misura di umidità legno o umidità
relativa, una di temperatura interna della sonda e una di temperatura
tramite un sensore esterno (applicazione principe di quest’ultima
possibilità sarà la rilevazione delle temperature
nei processi di sterilizzazione). I vantaggi della sonda wireless
rispetto ai tradizionali cavi consistono in un'affidabilità
più elevata, in una maggiore praticità d’uso
e in una ridotta necessità di manutenzione.
2.WMM (Wood Multi Meter): un
dispositivo portatile in grado di effettuare misure di umidità
legno, temperatura e umidità relativa. Queste ultime saranno
ottenibili sia tramite un sensore digitale, sia attraverso gli stessi
sensori utilizzati all’interno della cella di essiccazione.
WMM costituisce così un ottimo strumento
per la verifica del corretto funzionamento di sensori e collegamenti
all’interno degli essiccatoi.
Controllo
e regolazione
Le nostre proposte per il controllo
del processo di essiccazione sono strutturate su due livelli (entrambe
corredate da una KMU03):
R33:
controllore entry level per un’essiccazione facile ed automatica,
basata su programmi di sette fasi predefinite. Comprende inoltre
funzioni avanzate come la registrazione dei dati di storia, la segnalazione
di allarmi e la possibilità di telegestione tramite il software
SystemRX.
R2000:
è un regolatore sofisticato in grado di gestire programmi
con fasi completamente configurabili fino ad un massimo di 24, consente
di impostare fasce orarie, avvii programmati etc. Con l’aggiunta
al sistema di un dispositivo KTU04
(Kiln Temperature Unit), o se si dispone di sonde wireless,
risulta possibile definire nei programmi una o più fasi di
“sterilizzazione” in piena conformità con l’ISMP-15
della FAO.
L’utilizzo dei software di controllo SystemRX
e KMU-Spy in abbinamento a tale controllore di
essiccazione-sterilizzazione rende l’intero sistema omologabile
secondo la suddetta norma. Inoltre il software prevede diverse utilità
per agevolare e guidare le operazioni degli addetti alla gestione
della sterilizzazione. Nei prossimi mesi proporremo altre novità
( nell’ambito delle misure) atte a semplificare ulteriormente
il lavoro di questo personale.
Naturalmente
per i costruttori di essiccatoi possiamo realizzare personalizzazioni
hardware e software, controllori ad-hoc, oppure fornire solamente
il sistema di misura qualora il costruttore provveda autonomamente
a realizzare il lato controller.

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